3D Housing – La casa 3D made in italy, che abbiamo visitata in occasione della Milano Design Week 2018

Una casa che può essere: “modellata” a piacere, costruita con una miscela di cemento, oppure con il riciclo della sua stessa demolizione, trasportata facilmente , economica e di rapida costruzione.

Questo sistema permette tantissime applicazioni; dalle emergenze abitative, in caso di calamità; alle installazioni visionarie, di artisti e architetti.

Progettata dal Architetto Locatelli, e realizzata in collaborazione con Italcementi, Arub e Cybe, l’abitazione, è un appartamento a tutti gli effetti, è stato posizionato in piazza Beccaria a Milano durante la Design Week 2018.

L’aspetto esterno è il risultato del deposito dei vari strati della stampante di Cybe, che lavora come una qualsiasi macchina 3D; la finitura rigata evidenzia il legame dell’abitazione con la matericità, gli infissi in ottone conferiscono eleganza al progetto e il tetto orto/giardino ne aumenta il calore.

Gli interni sono arredati con pezzi molto belli, della galleria Nilufar, tutti made in Italy, disegnati dallo stesso architetto Locatelli.

La casa è antisismica, strutturalmente, e al’ interno delle pareti c’è un’intercapedine che fa da isolamento, e serve anche, per inserire tutti l’impianti. La casa, può essere ampliata in base alle esigenze; tanto in dimensioni, quanto in altezza.

Il progetto 3D Housing si basa su 5 pilastri :

creatività, sostenibilità, flessibilità, accessibilità, velocità, ma non rilascia l’aspetto estetico, fondamentale per il benessere psicofisico degli abitanti.