Dimmi come cucini, ti dirò che cucina fa per te

rubrica by  Paola Loaldi

Profillo A

Parola chiave: organizzazione

Non rinunci mai, costi quel che costi, a cucinare primo, secondo, contorno e dessert per ogni pasto? O comunque ti piace che in tavola ci sia sempre varietà e non un solitario piatto unico? La parola d’ordine per te è “organizzazione”.

Per te ci vuole una cucina con ampi piani di lavoro. Sicuramente questa è la caratteristica più importante. Poi armadietti e cassetti per gli strumenti indispensabili, non necessariamente molti. Anzi meglio pochi. Vediamo cosa mi viene in mente nell’ordine di importanza: un ceppo di coltelli ben affilati, tegami antiaderenti di ottima qualità (2 da 24 cm, uno più piccolo e uno più grande), casseruole dal fondo pesante, una grande pentola per spaghetti, teglie di alluminio di varia misura, e poi tutto il resto… mestoli, colini, grattugia, pelapatate, piccoli strumenti affidabili… non mi dilungo. Magari aggiungerei una impastatrice e un tostapane, anche uno spremiagrumi, ce ne sono di bellissimi da tenere in bella mostra e soprattutto a portata di mano.

Se i piani di lavoro sono importanti lo sono anche la posizione dei vari elementi. Il piano di cottura e il forno lontani da frigorifero e lavandino. Un bel tavolo al centro della cucina non sarebbe niente male, meglio ancora se al posto del tavolo ci fosse un’isola dotata di lavello: che dire, è senza dubbio il piano di lavoro più desiderabile! E poi i pensili, meglio non troppo alti, in modo da arrivare a prendere ogni accessorio o ingrediente necessario senza arrampicarsi: infatti siete il tipo che usate con frequenza tutto cio’ che c’è in cucina, insomma niente salsiere dimenticate nello scaffale più alto, piuttosto nessuna salsiera. Questa si chiama organizzazione!
Sarebbe bello immaginare gli ingredienti a lunga conservazione come pasta, riso, farina, pelati, tonno, conserve in genere… riposti in pensili con ante, mentre spezie e condimenti sono più raggiungibili se ordinati su mensole o scaffali a vista, cosi’ vale anche per gli accessori più usati come mestoli o spatole, forbici o rigalimoni, meglio averli davanti ai nostri occhi, pronti per ispirare il tocco finale di una pietanza.

Il frigorifero? Più grande che mai,con tanto spazio per freschi e surgelati, oppure se non avete tanto spazio una soluzione super è quella di procurarsi un frigo piccolo che sia solo frigorifero e un freezer delle stesse dimensioni del frigorifero che sia solo surgelatore, non avete idea di quanta varietà di ingredienti potrete stoccare nella vostra cucina!

E poi in ultimo, fate in modo che ci sia una porta! Se amate cucinare molto e in grande varietà di ricette meglio che la cucina resti il vostro regno inviolato. Niente ospiti che curiosano mentre create, niente odori misti che si spandono in sala da pranzo.
Colori di mobili e oggetti, forme, spazi, tutto questo lo sceglierete a vostro gusto.

Ed ora una ricetta dedicata a chi ama cucinare ed avere sempre pronto un buon piatto anche in emergenza. Ricetta tratta dal mio libro “Cucino doppio poi congelo” per , Mondadori Editore.

Lasagne alle melanzane

Ingredienti per 4 porzioni + 4 per la congelazione

500 g di pasta di semola per lasagne
1 kg di melanzane
3 cucchiai di olio extravergine d’oliva
1,2 kg di polpa di pomodoro tritata
2 spicchi d’aglio
3 cucchiaini di origano secco
500 g di mozzarella
1 ciuffo di basilico
80 g di formaggio parmigiano grattugiato
sale e pepe

Strumenti utili
2  pirofile di alluminio medie

Mondate le melanzane, tagliatele a fette spesse 1 cm, cospargetele di sale e mettetele nel colapasta con sopra un peso, cosi’ perderanno l’acqua di vegetazione. In una casseruola rosolate l’aglio sbucciato nell’olio, poi eliminatelo e unite il pomodoro e l’origano. Salate, pepate e cuocete il sugo 20 minuti.

Sciacquate le fette di melanzana, asciugatele e grigliatele sulla piastra 2-3 minuti per parte. Lessate le lasagne, poche per volta, in acqua salata a bollore, scolatele, passatele velocemente sotto l’acqua fredda e ponetele su un telo di lino senza sovrapporle.

Distribuite un velo di sugo di pomodoro sul fondo delle pirofile, sistematevi uno strato di fogli di lasagna sovrapponendoli leggermente, uno strato di melanzane, coprite con altro sugo, poi fettine sottili di mozzarella e foglie di basilico. Procedete cosi’ fino a ultimare gli ingredienti e terminando con la mozzarella. Passate in forno già caldo a 200°C per circa 30 minuti, cospargete di parmigiano e gratinate a 250°C per pochi minuti. Lasciate intiepidire e servite 4 porzioni.

Congelate la rimanente lasagna: fate raffreddare del tutto, sigillate il recipiente e conservate in freezer fino a un massimo di 2 mesi. All’occorrenza, tenete la pirofila a temperatura ambiente per 1 ora, poi passate in forno caldo a 200°C e cuocete circa 30 minuti.

Vino consigliato: rosato asciutto giovane, tipo Bardolino Chiaretto

A presto!

… con il profilo B – Dolce e un po’ artista.

Paola

LINK: https://www.arancucine.it/it/it/ ; https://www.librimondadori.it

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