Una bella casa può influenzare tutta la nostra vita?

La nostra casa influisce sul nostro benessere?

La scelta di come organizzare e arredare il nostro spazio vitale è il riflesso delle nostre convinzioni e delle nostre emozioni.

Infatti la disposizione degli arredi, la loro combinazione con lo spazio circostante, i colori degli ambienti, la luminosità e altri particolari esprimono i desideri e le volontà inconsce della nostra personalità: la nostra casa è lo “specchio della nostra anima”.

La casa esprime la nostra personalità e può aiutare a creare il nostro benessere, oppure, contribuire al nostro malessere…..

Come la casa può generare benessere (o malessere)?

Partiamo dalla disposizione degli ambienti.

Come sono gli spazi? Sono ben articolati, hanno proporzioni adeguate alle nostre esigenze? Gli ambienti hanno quel giusto rapporto che ci consente di svolgere le nostre attività senza costrizioni ?

Riempire gli ambienti di mobili e oggetti, oppure vivere in ambienti liberi e con arredi essenziali?

Spesso le risposte a questi interrogativi vengono sottovalutate. Che si progetti direttamente o che si diano indicazioni ad architetti o arredatori, occorre riconoscere che un unica risposta non esiste.

Le risposte, infatti, dipendono dalla nostra personalità, dalla nostra cultura e dalla nostra sensibilità.

Quali emozioni possiamo provare quando visitiamo una casa stipata di arredi e chincaglierie? La sensazione creata potrebbeessre, per esempio, disagio e sgomento se siamo persone che cerchino ordine, luce, respiro.

Oppure spesso si può provare una sensazione di rispetto e ache timore se gli arredi sono esageratamente lussuosi , un fato che mette a disaggio chi desidera avere un rapporto più intimo e immediato con i propri ambienti.

Ecco che la disposizione degli ambienti e il giusto dimensionamento degli spazi, sono le prime condizioni da valutare per ottenere equilibrio ed armonia nella nostra abitazione.

Comunemente si crede che per stare bene in un ambiente significhi che si debba avere materiali sani, spazi ben proporzionati, impianti all’avanguardia e finiture ricercate. Questo non basta.

Il nostro benessere non è soltanto un fattore fisico

La nostra casa influisce anche sul nostro benessere psicologico e mentale.

Bisogna ascoltare le proprie emozioni e i propri desideri, capire anche i propri “sogni” prima di fissare regole, misure e quant’altro.

Se io amo rivivere il mio passato, cercherò di crearmi una casa piena di ricordi, di emozioni che rivivo con i miei oggetti: quella sarà la mia casa ideale.

Altri amano spazi liberi e mobili essenziali, con pochi oggetti in vista.

Nel realizzare il nostro interno ideale dobbiamo rapportarci anche con altri parametri più profondi, il rapporto con la luce e con i colori.

Una casa ben illuminata e con gli interni colorati in maniera equilibrata contribuisce molto al nostro benessere fisico e psicologico, in quanto la luce e il colore influenzano il nostro mondo interiore, i nostri sentimenti, le nostre emozioni.

in una casa ben disegnata, con un belprogettoecon un buon rapporto nelle dimensioni e negli spazi, se la scelta dei colori è inadeguata alla nostra personalità, si vive male.

I colori eccitanti ed energici come il rosso o il giallo, attivano le nostre cellule e i nostri pensieri, stimolano emozioni di vitalità, energia.

Mentre colori freddi come il blu o il verde o certi toni di grigio, possono avere effetto rilassante.

Ed è altrettanto noto che colori “non colori” come il bianco, tendono ad “appiattire” le nostre emozioni.

Goethe nei suoi studi sulla teoria dei colori, primo trattato dell’era moderna su questi argomenti, già aveva anticipato alcuni risultati ai quali sarebbe arrivata la scienza fisica e psicologica contemporanea.

I colori hanno un forte impatto sulla nostra psiche e sul nostro inconscio, sui processi cognitivi, al punto da venire utilizzati con successo da psicologi e psicoterapeuti nelle terapie psicologichei.

Il colore nell’ambiente domestico come in quello lavorativo, sensibilizza la nostra percezione e la nostra emotività e

riesce a riequilibrare anche stati patologici conclamati.

a volte un giusto rapporto di colori rilassanti e di colori attivanti, combinati con l’uso corretto della luce, può essere un valido supporto per combattere stati depressivi o per calmare stati di aggressività o iper attività.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *